
Gli euro in Tunisia
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Vediamo come comportarsi con gli euro in Tunisia
Come comportarsi con gli euro in Tunisia?
L’ingresso e l’uscita dalla Tunisia con valuta straniera, la documentazione necessaria iniziale e la dichiarazione bancaria.
Tale dichiarazione è necessaria per uscire dopo i primi tre mesi, quali stranieri residenti (o con permesso di soggiorno in corso).
Ricordiamo infatti che, se la richiesta del permesso non è ancora stata effettuata, si incorre in sanzioni amministrative, che è necessario regolare prima dell’uscita dalla Tunisia.
Arrivando in Tunisia per la prima volta, avrete senza dubbio con voi una certa somma in Euro.
Se volete utilizzarli per aprire un Conto Corrente, per iniziare le pratiche per defiscalizzazione e permesso di soggiorno, dovete dichiarare la somma in Dogana.
Ne parliamo anche in questo articolo.
Ribadiamolo: se i doganieri nicchiano, insistete!
Ma quali sono le leggi che regolano introduzione ed esportazione di valuta in Tunisia?
Questo il sito del governo tunisiano con le relative leggi.
Vediamo la traduzione dal francese dei punti principali.
Disposizioni di legge sull’importazione ed esportazione di valute in Tunisia
Tutte le operazioni di importazione o di esportazione di valute di valore è uguale o superiore all’equivalente di 20000 dinari tunisini deve, all’ingresso, all’uscita e durante l’operazione di transito, essere oggetto di una dichiarazione di valute ai servizi doganali.
Si precisa che la dichiarazione di valute al ritorno in Tunisia è soggetta a un bollo fiscale di 10 dinari, indipendentemente dall’importo dichiarato.
I viaggiatori non residenti possono riesportare il controvalore di un importo superiore a 5000 dinari tunisini nella valuta che hanno importato.
Questo è possibile solo dopo aver compilato, all’ingresso del territorio tunisiano, una dichiarazione di importazione delle valute in loro possesso, debitamente timbrata dai servizi doganali.
I viaggiatori non residenti non possono riesportare l’equivalente di un importo superiore a trentamila dinari in valuta estera in banconote importate e dichiarate all’ingresso.
Se tale importo viene superato, la riesportazione deve essere effettuata da istituti finanziari e bancari autorizzati.
La dichiarazione di importazione di valuta estera è valida per tre mesi dalla data di ingresso del viaggiatore non residente in Tunisia e può essere utilizzata, in ogni caso, per un solo viaggio.
La dichiarazione di importazione di valuta estera è personale e non è trasferibile.
Quanto denaro posso portare all’estero?
Riguardo i viaggiatori di nazionalità tunisina o gli stranieri residenti in Tunisia, quali somme sono autorizzati a portare denaro all’estero in base alle normative sui cambi:
6000 DT per anno solare (1° gennaio – 31 dicembre) – (N.B. Circa 1.800 €).
Quindi, come comportarsi con gli Euro in Tunisia?
Sulla base delle leggi tunisine, in caso di importazione di valuta estera, è sempre opportuno dichiarare le somme possedute, salvo in caso di piccoli importi (potrete sempre cambiare pochi euro presso i cambi).
In caso di uscita dalla Tunisia, in pratica non potrà essere superato il controvalore di 6.000 Dinari tunisini, se siete stranieri residenti.
Con il cambio attuale, (21/07/2025), circa 3,37 Dinari per Euro, circa 1.780 Euro.
Cifre superiori dovranno essere trasferite tramite intermediari bancari, oppure essendo in possesso di una dichiarazione bancaria, che attesti la provenienza del denaro da un conto a voi intestato.
Fate molta attenzione a questo punto: se trovati in possesso di una cifra superiore al controvalore di legge, non giustificato, scattano severe sanzioni.
Prima di tutto il sequestro dell’intera somma in vostro possesso (non solo dell’eccedenza).
Inoltre, si rischia di subire un processo penale, se non si è in grado di provvedere al pagamento di una cospicua multa.
Insomma, è davvero un grosso rischio che non vale la pena di correre!