
Conto corrente e banca in Tunisia
Apertura del conto corrente nelle Banche in Tunisia
Conto corrente e Banca in Tunisia sono indispensabili, per ottenere il permesso di soggiorno.
Trasferirsi in Tunisia comporta due passaggi obbligati: l’affitto di un alloggio e l’apertura di un conto corrente in una Banca in Tunisia.
Questo consentirà di trasferire la pensione, iniziare la procedura per l’ottenimento del permesso di soggiorno e, successivamente, di richiedere la defiscalizzazione.
Evitate la Posta Tunisina
Assolutamente da evitare l’apertura di un Conto corrente presso la Posta tunisina, che non rilascia l’attestazione di regolare accredito della pensione.
Qualcuno la indica per aprire il conto, evidentemente molto male informato…
L’attestazione è indispensabile per ottenere il permesso di soggiorno.
Per controllare la puntualità degli accrediti, è opportuno richiedere, all’apertura del conto, un servizio di home banking.
Questo articolo ne spiega le caratteristiche essenziali, anche se in Tunisia non sempre funziona esattamente in questo modo.
Bisogna accertarsi, caso per caso, delle funzionalità offerte.
Naturalmente, è bene richiedere anche il rilascio di una carta bancomat, che, tuttavia, sarà collegata solo ad un conto in Dinari convertibili.
Il conto in dinari convertibili
Questo conto si apre dopo il primo accredito della pensione, ed è necessario per la liquidità corrente, alimentato o dal conto in Euro o da versamenti in Dinari tunisini.
Su tale conto sono disponibili anche gli assegni bancari, ma con le recenti restrizioni sull’uso di questa forma di pagamento, sono diventati quasi inutili.
Importo di apertura del conto corrente in Banca in Tunisia
Il conto iniziale in Euro, presso qualsiasi Banca, si apre anche con un importo pari a zero.
Sono del tutto errate e tendenziose le indicazioni che parlano di cifre minime, che saltano fuori non si sa bene da dove…
Per l’apertura del conto si deve semplicemente presentare il proprio Passaporto Italiano in regola, che certamente avrete idoneo all’ingresso in Tunisia.
Dichiarate che il conto sarà alimentato regolarmente con bonifici periodici.
Sarà indubbiamente utile disporre del cedolino della pensione, per dimostrare con certezza che il conto sarà regolarmente alimentato.
Versamento iniziale sul conto corrente
Se preferite, invece, versare sul conto un importo iniziale, che sarà in Euro, dovrete produrre l’attestazione di importazione della valuta estera.
Tale attestazione va richiesta all’arrivo in Dogana in Tunisia, dichiarando che state introducendo in Tunisia almeno l’importo che verserete sul conto.
A volte capita di dovere insistere per ottenere la dichiarazione.
Spiegate chiaramente che dovete aprire un conto per le pratiche del permesso di soggiorno!
L’apertura del conto corrente e la Banca in Tunisia, a questo punto sono sistemate.
Il Conto corrente in Banca in Tunisia
Qualche consiglio iniziale
Alcune Banche potrebbero richiedere una certificazione della vostra Banca italiana, per aprire conti correnti agli stranieri.
Certamente nulla di drammatico se si ha un conto in Italia presso una Banca di fiducia.
Per prudenza, potete procurarvi un estratto conto degli ultimi sei mesi, con una lettera di “presentazione” della Banca stessa.
Altre Banche non lo chiedono: consiglierei di procurarsi comunque questi documenti prima di arrivare in Tunisia.
Come si dice, “melius abundare quam deficere“!
Cambiare Euro in Dinari tunisini
Specie nei primi tempi, potrebbe essere necessario cambiare Euro in Dinari tunisini.
L’operazione di cambio, è possibile anche in Banca, senza attestazioni doganali poiché non vengono versati.
I cambiavalute
Tuttavia, specialmente se la cifra è rilevante, conviene rivolgersi ai cambiavalute, che spesso offrono condizioni di cambio migliori.
Sono piuttosto numerosi, specialmente nelle località turistiche.
Il tasso di cambio normalmente è abbastanza corretto.
Un esempio: martedì 10 Giugno in Banca si cambiava a 3,34 Dinari per Euro, al cambiavalute 3,39.